Se avete voglia di scoprire qualcosa in più su di noi e su come è nato l’inedito San Giuliano, leggete la nostra intervista pubblicata su èlite music web zine
INTERVISTA AGLI ORA4
Redazione: Partiamo subito dal brano che vi ha fatto vincere il contest.
San Giuliano è un pezzo molto particolare, sia per il tema trattato che per l’ironia sottile.
Cosa vi ha ispirato nella sua creazione?
Ora4 – L’ispirazione è venuta semplicemente osservando la realtà.
Un personaggio pubblico che, per via di alcune sue azioni, ha scatenato un’ondata d’ironia.
La canzone non vuole essere una critica diretta alla persona, ma piuttosto un’analisi scherzosa di un fenomeno che, a nostro avviso, è molto comune: la tendenza a tollerare o perdonare il potere anche quando si dimostra inadeguato e grottesco.
L’ironia, in questo caso, vuole essere un modo per far riflettere il pubblico.
Redazione: Il testo del brano affronta la questione dell’istruzione e del merito, evidenziando come, spesso, il successo dipenda più dalle connessioni che dall’impegno.
Come è nato questo messaggio?
Ora4 – Gli accadimenti di cronaca politica ci hanno ispirato un testo critico verso la società contemporanea, la quale, in larga parte, sembra credere che il successo nella vita non dipenda tanto dallo studio, quanto piuttosto dal “pregare il santo giusto”.
In altre parole, il testo mette in evidenza come le relazioni politiche e le connessioni influenti possano avere un peso maggiore dell’impegno personale e del merito accademico.
Il personaggio, nonostante abbia collezionato innumerevoli gaffes che mettono in discussione proprio le sue competenze nel settore culturale, ha raggiunto una posizione di grande prestigio.
Il messaggio sottinteso è: “Se ce l’ha fatta lui, anche tu, che non hai una sufficienza, puoi farcela”.
Redazione: Il brano è stato scritto da Roberto Pagliari, il bassista del gruppo.
Potete raccontarci qualcosa di più sul processo di scrittura e composizione?
Ora4 – Risponde Roberto:
Il cognome del ministro, simile a quello del santo, mi ha fatto sorridere ed ho pensato che ci si potesse scrivere una canzone.
In quasi tutti i nostri brani partiamo da un concetto base ispirato da fatti reali o dalla cronaca, poi scrivo di getto molte frasi, le canticchio e scelgo quelle che suonano meglio.
Infine provo varie sequenze di accordi strimpellando e accennando qualche melodia. Faccio molte registrazioni a casa col telefonino e poi scelgo solitamente una strofa un ritornello e un ponte.
Infine durante le prove col gruppo condivido la mia idea.
Insieme lavoriamo per trovare la struttura, la ritmica e la melodia giusta.
È sempre un lavoro di squadra, un processo creativo che ha coinvolge tutti.
Ognuno da il suo contributo, offrendo feedback, idee e stroncature, fino a quando arriviamo alla versione finale.
Redazione: Parliamo del contest. Com’è stata la vostra esperienza con Diffusioni Musicali?
Cosa ha significato per voi vincere questo premio?
Ora4 – Partecipare a Diffusioni Musicali è stata un’esperienza davvero emozionante, un vero e proprio viaggio nella scoperta del nostro potenziale come gruppo.
Il momento della vittoria? Un’emozione indescrivibile, una conferma che il nostro lavoro, la nostra passione, erano stati apprezzati.
Redazione: Avete iniziato come cover band e oggi proponete anche brani inediti.
Come è cambiata la vostra musica nel tempo e qual è il vostro approccio quando riarrangiate canzoni famose?
Ora4: La nostra storia inizia con le cover, un’esperienza fondamentale per la nostra crescita musicale.
È stato come un laboratorio, un’occasione per sperimentare diversi generi, per affinare le nostre tecniche e per imparare a suonare insieme.
Ma con il tempo, il desiderio di esprimerci con la nostra musica è diventato sempre più forte.
Così, abbiamo iniziato a comporre i nostri brani, a raccontare le nostre storie, a dare voce alle nostre emozioni.
Facendo cover non vogliamo riprodurre fedelmente le versioni originali, ma cerchiamo di dare un’impronta personale, di reinterpretarle con il nostro stile acustico.
Questo processo creativo ci permette di esplorare nuove soluzioni musicali, di sperimentare e di scoprire nuove sfumature e di distinguerci dalle altre cover band.
Redazione: Il vostro repertorio è molto vario, spazia dal pop al rock, blues e jazz.
Quali sono le influenze musicali che più vi ispirano e come avete scelto il vostro sound?
Ora4: C’è chi di noi è cresciuto a pane e rock, con un debole per le sonorità potenti e i riff di chitarra esplosivi.
Altri invece sono stati conquistati dalla melodia e dalla dolcezza del pop, o dalla profondità e dall’intensità del blues.
E poi c’è chi si è lasciato incantare dalle armonie complesse e dall’eleganza del jazz.
Questo mix portato sul palco con una strumentazione acustica ha dato forma a quello che siamo oggi.
Redazione: Siete un gruppo con membri dalle diverse esperienze musicali.
Come avete trovato l’equilibrio perfetto tra di voi?
Ora4: Il segreto è stato la condivisione, la collaborazione e il rispetto reciproco.
Ognuno di noi ha portato il suo talento, e la sua visione musicale, e abbiamo imparato a lavorare insieme, a valorizzare le differenze e a creare qualcosa di nuovo e originale che ognuno di noi singolarmente non avrebbe potuto realizzare.
Redazione: Ci ha incuriosito la storia del nome Ora4.
Potete spiegarci il significato dietro questo nome e come è nato?
Ora4: “Ora4” significa “Adesso siamo in 4!”.
Questo nome rappresenta l’unione di quattro amici appassionati di musica, ognuno con esperienze diverse e interessanti nel panorama musicale.
Tutto è iniziato come un duo, chitarra e voce, poi quando si è unito il percussionista, il gruppo si è chiamato “Ora3”.
L’arrivo del basso ha completato la nostra formazione ed è stato proprio in quel momento, con l’arrivo del quarto membro, che abbiamo deciso di cambiare nome in “Ora4“
Redazione: Sabrina, ci racconti un po’ della tua esperienza come cantante e come sei cresciuta musicalmente nel corso degli anni?
Ora4: Risponde Sabrina:
La musica ha sempre fatto parte di me e non posso proprio farne a meno.
Fin da bambina sognavo di stare su uno di quei grandi palchi che vedevo in tv, ma le opportunità che offriva al tempo un paese di provincia come Arcola erano veramente rare.
Così, a parte le recite scolastiche, eventi di quartiere o iniziative di associazioni locali, ho potuto iniziare il mio vero percorso musicale da adolescente: con il canto moderno, imparando le basi e sviluppando la mia voce.
Poi, ho avuto la fortuna di collaborare con diversi musicisti e band, esplorando generi musicali diversi e affinando le mie abilità.
Nel mio “periodo Jazz” ho imparato a “domare” e utilizzare appieno la mia estensione.
E’ proprio questo che ha dato colore e sfumature alla mia voce.
Col passare del tempo è emersa la mia capacità di emozionare il pubblico, che mi ha veramente sorpresa e, contestualmente, mi ha fatto capire il vero obiettivo di questo meraviglioso linguaggio universale che è la musica: puoi avere una voce meravigliosa ed una tecnica impeccabile, ma se non “arrivi” a chi ascolta non serve a nulla!
Oggi, come parte di Ora4, sento di aver trovato la mia voce e il mio posto nel mondo musicale.
Ogni giorno è un’opportunità per imparare, crescere ulteriormente ed ricevere dal pubblico quel calore che ti scalda il cuore.”
Redazione: Guardando al futuro, avete progetti per nuove uscite musicali o collaborazioni?
Quali sono i vostri obiettivi a lungo termine come band?
Ora4: Stiamo lavorando a nuovi brani che esplorano generi diversi, mantenendo sempre la nostra essenza acustica.
Vogliamo che ogni canzone racconti una storia unica e tocchi le emozioni del nostro pubblico.
Siamo aperti a collaborare con altri artisti, sia locali che nazionali ma soprattutto vogliamo raggiungere nuovi ascoltatori e far conoscere la nostra musica a un pubblico più ampio.
Adesso stiamo organizzando concerti estivi in locali, festival ed eventi in varie città, per condividere la nostra musica dal vivo e connetterci direttamente con le persone.
Perché è ciò che ci piace fare.
Redazione: Prima di salutarci, volete lasciare un messaggio ai vostri fan e agli ascoltatori che vi seguono?
Ora4: A tutti i nostri fan e lettori, un enorme grazie per il vostro continuo supporto! La vostra passione per la nostra musica è la nostra più grande fonte di ispirazione.
Sappiate che ogni nota che suoniamo è dedicata a voi. Continuate a seguirci, perché abbiamo tante sorprese in serbo per voi! Non vediamo l’ora di condividere la nostra musica con voi e di creare nuove emozioni insieme.
Grazie ad èlite music web zine per lo spazio che ci ha concesso e a Diffusioni Musicali